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Primarie del 16 febbraio – I seggi di zona 1

Come ormai saprete, domenica prossima si vota per l’elezione della segreteria e dell’assemblea regionale del PD lombardo. I candidati sono Diana De Marchi e Alessandro Alfieri. Diana ha presentato la sua candidatura agli iscritti e ai cittadini della zona 1 mercoledì scorso nel nostro circolo. Alessandro lo farà domani sera alle 18,30 al circolo Aniasi.

Pubblichiamo l’immagine con l’elenco dei seggi dove votare in Zona 1. Il file pdf lo potete scaricare qui.

Si voterà dalle 8 alle 20 e potranno farlo tutti i cittadini – italiani o di altri paesi – residenti in Lombardia e maggiori di 16 anni. I cittadini residenti in altre regioni ma domiciliati in Lombardia potranno votare solo se iscritti a un circolo PD della regione.

Per votare occorre presentarsi al seggio con la tessera elettorale, un documento di identità e versare un contributo minimo di 2 euro. Trovate altre informazioni nel post pubblicato il 4 febbraio.

Nel nostro circolo voteranno moltissime sezioni elettorali. Ecco l’elenco:

– sezioni 220, 223, 224, 226, 1613 di via Quadronno 32
– sezione 1540 di piazza Cardinal Ferrari 1
– sezione 1548 di via Pace 9
– sezioni 9, 22, 24, 26, 27, 28, 246, 250, 252, 1352, 1508 di via Crocefisso 11-15
– sezioni 5, 179, 182 di corso di Porta Romana 110
– sezioni 1, 7, 93, 94, 99 di via Savarè 2
– sezione 541 di via Francesco Sforza 35

Buone Primarie a tutti!

2014 zona 1 primarie regionali

Contributi milanesi al Jobs Act

Jobs Act

Il PD Metropolitano ha messo on-line una piattaforma per raccogliere punti di vista, idee e proposte di cittadini e iscritti/elettori del PD della provincia di Milano sui temi del Jobs Act.

Il sito è suddiviso in sei aree di discussione: il lavoro, ma anche altri ambiti il cui miglioramento influirebbe positivamente sull’offerta di lavoro e sulla ripresa dell’economia.  Chiunque lo voglia potrà esprimere la propria opinione e dare il proprio contributo sugli sui temi discussi dalla piattaforma.

Come scrive il segretario metropolitano, Pietro Bussolati, “… La sfida è sperimentare un modello di partecipazione diffusa che offrirà all’Assemblea metropolitana ed alla Direzione metropolitana la possibilità di formulare i propri suggerimenti al lavoro degli organismi nazionali, in una produzione di idee che renda protagonista il nostro territorio.

La consultazione pubblica del Jobs Act durerà circa 3 settimane. Al termine delle quali si terrà una iniziativa sul lavoro che promuoverà un documento sul Jobs Act, approvato dal Partito Metropolitano. Da qui vorremmo partire per affiancare e sostenere la costruzione della legge speciale su Milano metropolitana.”

http://jobsact.pdmilano.net/

Domande (e risposte) sulle Primarie del 16 febbraio

Cominciamo a pubblicare le informazioni e le notizie sulle Primarie del 16 febbraio per la segreteria regionale del PD lombardo. Appena saranno ufficializzati i seggi, li pubblicheremo sul sito. E, sempre a proposito di primarie, domani sera, 5 febbraio, Diana De Marchi, candidata alla segreteria, ci racconterà come vorrebbe il “suo” PD lombardo. Vi aspettiamo alle 21 al circolo!

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Gli appuntamenti della settimana dal 3 al 10 febbraio 2014

APERTURA DEL CIRCOLO:
Lunedì 3 febbraio 2014 dalle ore 20.00 alle 23.00

imagesLa situazione politica di quest’ultimo periodo è quanto meno movimentata e noi vorremmo parlarne tutti insieme, iscritti, simpatizzanti e semplici cittadini che hanno voglia di esprimere la propria opinione e di ascoltare quella degli altri. Parleremo di legge elettorale, ma anche di quello che sta succedendo fuori e dentro al parlamento in questi giorni.

Vi aspettiamo!


INCONTRO DI PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA ALLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO:
Mercoledì 5 febbraio 2014 dalle ore 21.00

eventoportaromana_light.pdf-page-001Ospiteremo la candidata alla segreteria regionale del Partito Democratico Diana De Marchi che presenterà la sua candidatura. Per capire come questo passaggio congressuale possa influenzare anche la politica milanese discuteremo con il consigliere comunale Alessandro Giungi.

Vi aspettiamo!

Costruiamo insieme le politiche per la Zona 1 – resoconto dell’incontro

Il 24 gennaio, presso il circolo PD Porta Romana, abbiamo organizzato un’iniziativa per confrontare quelli che sono i programmi per l’anno 2014 delle commissioni del Consiglio di Zona 1 con le aspettative e le richieste della cittadinanza. L’elenco delle attività fatte e dei progetti sarebbe lungo, qui accenniamo solo a alcuni e segnaliamo che le riunioni delle commissioni sono aperte al pubblico: il calendario e gli ordini del giorno sono on line sul sito del comune, a questa pagina.

Il segretario del circolo e consigliere di zona Filippo Sannazzaro ha introdotto la serata, spiegando come questo voglia essere l’inizio di un percorso che porti a un maggiore coinvolgimento della popolazione attiva nel processo decisionale delle politiche locali. E’ fondamentale trovare delle dinamiche che permettano una forma di democrazia più partecipativa; cerchiamo di costruire insieme un modello per cui le competenze dei singoli possano essere valorizzate per migliorare l’ambiente in cui viviamo.

Mattia Abdu, presidente della commissione Urbanistica, ha raccontato del progetto di mappatura dei luoghi abbandonati di zona 1, sia per censirli che per individuare come riutilizzarli in modo utile alla collettività. Si tratta di un lavoro che le commissioni Urbanistica e Demanio intraprenderanno insieme, e in cui la collaborazione con le associazioni e i cittadini – che bene conoscono le esigenze dei loro luoghi di vita e di lavoro – si può rivelare estremamente preziosa. Continua a leggere Costruiamo insieme le politiche per la Zona 1 – resoconto dell’incontro

Gli appuntamenti della settimana dal 24 febbraio al 2 marzo 2014

mercoledì 26 febbraio 2014  – Coordinamento di circolo

 Ci vediamo alle 21,00 in sede. L’ordine del giorno è lo stesso dell’incontro precedente, visto che in quell’occasione dedicammo tutto il tempo esclusivamente alla discussione sull’attualità politica.

Parleremo quindi di dividerci in gruppi di lavoro, di programmare iniziative da portare avanti nelle prossime settimane e faremo un primo bilancio di questi primi quattro tumultuosi mesi.

domenica 2 marzo 2014 – Incontro con l’Onorevole Lia Quartapelle

Dalle 10,30 alle 12,30 incontriamo l’onorevole Lia Quartapelle al circolo. Ci racconterà dall’interno cosa è successo e cosa sta succedendo nel palazzo.

Ma soprattutto ci darà l’opportunità di fare sentire la nostra voce a una nostra rappresentante nelle istituzioni. Ci sembra un’occasione da non perdere!

Costruiamo insieme le politiche per la Zona 1

Venerdì 24 gennaio alle 21, nella sede del Circolo alcuni dei presidenti delle commissioni del Consiglio di Zona 1 presentano i programmi per l’anno 2014. Vogliamo individuare le priorità e discutere insieme del futuro della nostra Zona.

La pagina Facebook dell’incontro, utile per invitare amici e conoscenti, la trovate qui https://www.facebook.com/events/210066989195267/

Natale 2014

Arrivati alla fine dell’anno è ora di tirare le somme di questo 2014 che si conclude.

Il Pd, dopo aver approvato la nuova legge elettorale, ha chiuso l’esperienza delle larghe intese prima che lo facesse Alfano, il quale, come si capiva già nel vecchio 2013, è tornato mogio mogio sotto l’ala di Berlusconi. Ma l’epopea berlusconiana è stata definitivamente chiusa dall’election day che ha riunito le elezioni europee e politiche nel mese di maggio.
La campagna elettorale non è stata semplice. Gli attacchi di Grillo da una parte e di Berlusconi dall’altra sono stati ben contenuti dal candidato della coalizione Pd-Sel Matteo Renzi che ha saputo, facendo squadra con la nuova e matura classe dirigente, fornire prospettive chiare e progressiste al Paese, che lo ha premiato con la maggioranza assoluta dei seggi.
Grazie al nuovo governo chi nasce in Italia è italiano. È stata reintrodotta l’Imu (Ici) sulla prima casa, e grazie a queste risorse siamo stati in grado di finanziare l’apertura di quelle start up che stanno rivoluzionando il nostro modo di vivere in un modo che l’anno scorso, durante le festività 2013, non saremmo neanche riusciti ad esprimere a parole. Grazie al reddito di cittadinanza nessuno è più escluso dal sistema di welfare. Una bella conquista.
In Europa, il presidente della Commissione Europea Enrico Letta, sta sganciando sagacemente le politiche europee della morsa dell’austerità, trasformando l’unione nella patria dei diritti sia di chi vuole investire che degli operai e di tutti i lavoratori.

Tutti questi risultati sarebbero stati irraggiungibili stando al governo con Formigoni, Giovanardi e Lupi, ma, con grande capacità di lettura politica, il Pd se ne è reso conto e ha deciso di percorrere una via alternativa. A coloro che urlavano “Non ci sono alternative! I mercati condanneranno questa scelta!” rispondiamo con le ottime performance economiche.
Il clima nel Paese si è normalizzato. Le proteste di piazza non sono state solo criticate per i toni sopra le righe, ma sono state ascoltate nelle loro ragioni di fondo. Una nuova classe dirigente onesta, competente, e questa si, più austera, ha fatto comprendere l’utilità e la bellezza della politica ad una generazione disinnamorata e disillusa.
La vittoria ai Mondiali in Brasile è stata la ciliegina di un anno di svolta per il Paese. Un anno di scelte radicali perché drammatica era la situazione, ma il coraggio è stato ripagato ed oggi possiamo guardare al 2015 con entusuasmo e non con paura.

Buon 2015 da tutto lo staff di pipposanna.blogspot.com!

P.s. i più attenti fra i lettori avranno notato che parlo del 2014 come l’anno appena trascorso, e non, come sarebbe corretto, dell’anno che deve ancora venire. Diciamo che ho provato ad immaginare quale sarebbe il resoconto che più mi piacerebbe scrivere venerdì 26 dicembre 2014.

Riparto da Renzi

Innanzitutto scusate la latitanza. Negli ultimi due mesi sono stato impegnato a livello accademico e di Consiglio di Zona in modo totalizzante. Sono stato inoltre impegnato nella campagna congressuale al fianco di Pippo Civati. Come tutte le esperienze vissute profondamente e con emozione, non sono ancora in grado di scriverne in modo equilibrato e non influenzato da ciò che ho vissuto con grande passione.

E allora faccio ciò che moltissimi ci hanno consigliato di fare nelle ultime settimane (e in particolare con le primarie): riparto da Renzi.
Ieri sono stato gran parte della giornata all’assemblea nazionale del Pd ad ascoltare i diversi interventi e a ragionarci su. Ora, quello su cui erano caricate le maggiori attese, era naturalmente quello del segretario nazionale Matteo Renzi. E il suo discorso mi ha deluso.
In primo luogo perché ieri si è percepito chiaramente il peccato originale di questa situazione. Al governo, Letta, non ha la ben che minima intenzione di mollare, e dall’altra, Renzi che preme per subentrargli. Fino a che questa situazione non verrà chiarita, il Pd rimarrà in uno stallo negativo per tutti gli attori in gioco.
In secondo luogo Renzi ha enunciato una serie di cambiamenti che vuole portare avanti (o far portare avanti da Letta, non si è capito bene), senza però dirci in che modo, e per raggiungere quali obiettivi. Parlare di riforma del Senato in Camera delle Autonomie senza accennare a cosa questa Camera Alta poi debba fare, non mi permette di seguirlo nel ragionamento. Vuoi un Senato rappresentativo con potere di veto assoluto su tutte le proposte della Camera Bassa? Veto parziale superabile da una maggioranza semplice? Qualificata? Vogliamo invece dargli potere di iniziativa legislativa? Non lo so. Ma mi interessa. Moltissimo.
Stesso dicasi per i diritti civili. Renzi parla di civil partnership, ma questa è una formulazione che non vuol dire niente, mi devi spiegare chiaramente come vuoi cambiare la vita delle persone che attualmente vivono in una inaccettabile situazione di disagio.
Terzo punto, il partito. Mi aspettavo di sentire che cosa il segretario nazionale si aspetti da chi, come me, è segretario di un circolo territoriale del Pd. Purtroppo non ho avuto il piacere di ricevere indicazioni sul punto.
Il passaggio su cui invece mi è veramente piaciuto è quello in cui ha lanciato la sfida a Grillo. Una sfida al rialzo, in cui il Pd mette sul piatto delle riforme vere, reali, concrete, ma possibili solo con una maggioranza alternativa a quella con Alfano, Giovanardi e Formigoni. È stato l’unico passaggio in cui ha messo vibrante passione e ha sfruttato tutte le sue indiscutibili doti comunicative.
Infine, io mi rendo conto che mi si possa attaccare accusandomi di non fare squadra, che lui ha vinto e adesso bisogna seguirlo. Verissimo. Ha preso quasi il 70%, ed è proprio per questo che dobbiamo evitare il rischio di azzerbinamento collettivo che già ha contagiato fortemente i giornali. Lo dobbiamo fare perché viene prima il Pd che Renzi, e perché è solo standogli con il fiato sul collo, spronandolo sul piano politico e delle politiche che renderemo un servizio al Paese invece che a noi stessi.
Quando un candidato viene così fortemente legittimato dall’elettorato la cosa migliore da fare è saltare sul carro dello sconfitto. Non è la scelta più semplice e comoda, ovviamente, ma è quella che più può aiutare il partito e lo stesso segretario. Renzi continuerà a ricevere le critiche mie e di molte altre persone più autorevoli di me (Fabrizio Barca, per citarne uno) non per delegittimarlo ma perché l’Italia deve “cambiare verso”, ma le cose si “cambiano cambiandole”

Elezione del Coordinamento e del Portavoce

Oggi nella sede del Circolo del Partito Democratico Porta Romana si è tenuta l’Assemblea degli Iscritti con all’Ordine del giorno l’Elezione del Coordinamento e del Segretario.

Alla presenza degli iscritti e votanti sono stati eletti:

Segretario: Filippo Sannazzaro
Coordinatrice: Francesca Calanchi
Coordinatore: Armando Sandretti
Coordinatore: Fernando Sanna
Coordinatrice: Valeria Rosignoli
Coordinatore: Alberto Poli
Coordinatrice: Marilena Bergamaschi
Coordinatore: Lorenzo Sitia
Coordinatrice: Vendramina Mazzocco

Si ringraziano i nuovi eletti per la disponibilità e si augura loro buon e proficuo lavoro per la riorganizzazione del Circolo cui ci si augura possano partecipare tutti gli iscritti, elettori e simpatizzanti.

Il Circolo Pd Porta Romana