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AVANTI MILANO…un anno dopo – LUNEDI’ 25 SETTEMBRE ALLE ORE 21:00 AL CIRCOLO

Carissimi,

dopo un’estate per noi ricca di appuntamenti, con la Festa Metropolitana e la rassegna cinematografica “E State al Circolo”, proseguita sino al 17 agosto, iniziano nuovamente le serate di approfondimento tematico al Circolo PD Porta Romana.

Iniziamo quindi il 25 settembre alle ore 21:00 con un incontro con esponenti PD dell’amministrazione comunale milanese, per fare un primo bilancio dopo un anno di consiliatura e per parlare delle sfide che attendono la nostra città.

L’incontro è naturalmente aperto a tutta la cittadinanza e sarà dato ampio spazio al dibattito con domande dal pubblico.

Vi aspettiamo

A presto

Alberto Poli

segretario Circolo PD Porta Romana

avanti milano un anno dopo

 

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CAMPAGNA DI TESSERAMENTO 2017

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Mobilitazione per le Primarie: si parte!

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Sabato 9 e domenica 10 il segretario del Circolo e alcuni volontari hanno iniziato a informare e sensibilizzare i cittadini milanesi sulle Primarie e sui risultati che la coalizione che guida Milano ha ottenuto in questi cinque anni di governo della città.

Nonostante il clima non favorisse la mobilitazione, l’incontro con i cittadini c’è stato, così come il confronto e l’opportunità di mettere a fuoco le esigenze più sentite dagli abitanti della nostra zona.

Le Primarie per il Candidato Sindaco di Milano si svolgeranno sabato 6 e domenica 7 febbraio. Le prime informazioni sono già disponibili sul sito http://www.primariemilano.it/ che si arricchirà di contenuti di giorno in giorno.

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Città Metropolitana – La Proposta di Zona 1

Mercoledì 5 novembre alle 21 presso il circolo PD Milano Centro Aniasi in corso Garibaldi 75 è convocato il coordinamento di zona, aperto a iscritti ed elettori che ha per tema la città metropolitana.
Filippo Barberis, capogruppo PD in consiglio metropolitano, e Lorenzo Gaiani, sindaco di Cusano Milanino, ci informeranno sullo stato dell’arte della costituenda città metropolitana e del suo statuto, che definirà le competenze e gli ambiti della città metropolitana, dei comuni e delle zone di decentramento che la compongono.
A questo link trovate il documento che riassume la visione condivisa con il gruppo PD in consiglio di zona 1 sul ruolo dei decentramenti cittadini, che verrà discusso presentato in federazione e ai nostri ospiti.

Sono Tutti Leoni Col Governo Degli Altri

Più o meno un anno fa Renzi tuonava contro la Cancellieri, rea di aver compiuto telefonate assolutamente inadeguate al ruolo di ministro che ricopriva all’epoca, sostenendo che il “nuovo PD” non l’avrebbe mai salvata dalla sfiducia presentata in Aula da SEL e dalle altre opposizioni.

“Il vecchio Pd” invece salvò la Cancellieri.

Meraviglioso! Finalmente quindi oggi abbiamo un Presidente del Consiglio che non accetta l’incompetenza, che non tollera che un ministro menta in aula davanti al Parlamento. Il “nuovo Pd” così coraggioso, così proiettato al futuro certo non accetterà che un ministro non si assuma le responsabilità proprie di un così alto incarico. Davanti alle logiche tattiche e strategiche avremo finalmente il rispetto delle istituzioni!

E invece il nuovo Pd prende le distanze dalla mozione di sfiducia, sempre presentata dagli ex alleati di Sel, contro il nuovo alleato Alfano, quello del Lodo Alfano, quello del caso kazako, quello dell’incapacità di gestione dell’ordine pubblico e delle manifestazioni (Gazebo, Rai Tre, domenica 2 novembre).

È talmente nuovo questo Pd che ricorda maledettamente il “vecchio”!

Filippo Sannazzaro

La mia prima tragica Leopolda

Quest’ultimo week end sono andato alla Leopolda, la convention renziana che si svolge a Firenze nell’arco di tre giorni. Partenza sabato ad orario antelucano e arrivo alla Leopolda prima delle 9.30.

Sarò sincero, sono rimasto profondamente deluso.

Omologazione e modelli totalmente esterni rispetto a quelli del Partito Democratico. Punti di riferimento spesso incompatibili con un partito di sinistra.

Dal di fuori spiccano le camice bianche, dall’interno l’omologazione non è solo estetica ma anche mentale. A intervenire sono stati quasi solo imprenditori belli, profumati e di successo che ci hanno fatto delle supercazzole in stile Montezemolo imitato da Crozza (il volàno della speranza nei giovani del futuro). Il meglio Andrea Guerra e Raffaele Cantone, il peggio Oscar Farinetti che non solo ha tirato un calcetto (involontario eh) al mio zaino/valigia, ma ha anche fatto un intervento vuoto facendosi seguire in modo paternalistico da un cuoco di Eataly sul palco lasciandogli poi l’onere di ripetere un intervento preconfezionato.

I cento “tavoli” tematici, tanto sponsorizzato momento di partecipazione con ministri, parlamentari e sottosegretari, per limiti organizzativi si sono rivelati quantomeno complessi da frequentare. Inoltre ben venga una costruzione condivisa delle politiche, ma questa non si costruisce in un giorno. Io ho partecipato al tavolo cultura, presente il ministro Franceschini sul quale ho riversato tutti i problemi che in questi tre anni di Consiglio di Zona ho incontrato sul tema della cultura (dalla pressione fiscale agli oneri e alle troppe autorizzazioni necessarie). Ciò purtroppo non porterà automaticamente alla soluzione di questi problemi. Se Renzi, segretario del Partito Democratico e Presidente del Consiglio dei Ministri volesse creare, in Italia, una metodologia tale per cui le politiche possano essere costruite in modo partecipato lo faccia attraverso il partito di cui è segretario, e non con un’iniziativa spot che dura mezza giornata.

La forte impressione è che, come dice giustamente il gazeber Marco Damilano, il Pdl (Partito della Leopolda) è una Tv generalista che ricopre il centro, escludendo ogni connotazione politica. Renzi si propone di governare con i voti della sinistra senza fare cose di sinistra. Una balena bianca, o al massimo rosé.

Domenica sera, appena tornato a casa, sento la Boschi (grande organizzatrice storica della Leopolda) preferire Fanfani a Berlinguer per ragioni territoriali (quindi io dovrei preferire Salvini a Zingaretti) e penso che il ministro non ha capito niente, o forse invece, visti i ruoli, quello ad aver capito poco sono io…

Filippo Sannazzaro

Una commissione scadente e scaduta – Si cambia verso: il primato della Politica

Qualche tempo fa la lettera del commissario europeo Katainen, con la quale la Commissione Europea chiede ragione all’Italia delle nuove politiche espansive e redistributive messe in atto dal governo con la finanziaria 2015 avrebbe destato molte preoccupazioni; oggi desta solo noia e qualche fastidio.

Che cosa è cambiato?

E’ cambiato molto dal novembre 2011, lo spread è più basso, l’Italia ha fatto una serie di manovre (fortemente) recessive per rimanere all’interno del Patto di Stabilità e Crescita e soprattutto, per la prima volta dopo molti anni, l’Italia ha un governo solido con una Politica chiara e con un peso politico rilevante.

In democrazia questo peso politico deriva dai voti; dal consenso popolare diffuso nei vari strati della società. Questo consenso oggi premia il Partito Democratico e la linea del suo segretario.

Nelle volontà della commissione, e soprattutto del suo presidente, la lettera doveva rimanere segreta, “strictly confidential”, il governo ha deciso giustamente di renderla pubblica perché l’argomento trattato, la finanza pubblica e la distribuzione delle risorse, è di quelli che incidono pesantemente nella vita di tutti i cittadini di un paese.

Il governo italiano oggi risponderà alla lettera e in buona sostanza farà “spallucce”, con tanti saluti a una commissione scaduta e scadente.

Una commissione che con la sua ottusità, il suo servilismo verso alcuni paesi e la sua incapacità di formulare politiche di crescita, ha danneggiato l’immagine dell’Unione Europea agli occhi di milioni di cittadini europei, facendo lievitare i consensi per i partiti anti europeisti.

Oggi il nuovo fatto politico è la forza politica che ha l’Italia, la forza che ha il Partito Democratico, una vera forza rivoluzionaria (non a parole), perché punta a cambiare radicalmente le politiche di austerità con politiche di crescita, efficientando il sistema pubblico e liberando risorse ed energie per l’iniziativa privata.

Bisogna quindi sostenere questo partito e la linea del suo segretario, lasciando da parte le polemiche di minuscolo cabotaggio come quelle sulla Leopolda, perché qui si comincia seriamente a cambiare verso.

Alberto Poli

L’Unità è viva


Unita

I lavoratori dell’Unità non si arrendono all’idea che il loro (e anche un po’ nostro) giornale abbia chiuso i battenti e stanno lottando con le unghie e con i denti perché il quotidiano torni in edicola.

Hanno creato un blog in cui pubblicano da due mesi gli aggiornamenti sulla situazione di questo giornale,  che ha commentato e accompagnato le vicende e la vita del nostro paese dal 12 febbraio 1924.

Sulla prima pagina del blog è possibile leggere il “manifesto per l’Unità” (proprio così!) e sottoscriverlo. In questa pagina invece trovate chi lo ha già fatto.

Jobs Act, parliamone

Venerdì 10 ottobre 2014 l’Energolab di via Plinio 38 ospita un incontro molto interessante sul tema della riforma più discussa di questo periodo, il Jobs Act. Ne discuteranno, nel senso più vero del termine, Giorgio Tonini, Pietro Ichino e Maurizio Landini a partire dalle 21,00.

incontri_jobs_act_defPer chi desideri approfondire l’argomento, sul sito del Senato è disponibile il testo della legge delega in tema di ammortizzatori sociali e delle norme sul lavoro .

Sul sito del Partito Democratico è disponibile il testo dell’ordine del giorno della Direzione Nazionale di lunedì 29 settembre, approvato con  130 voti favorevoli, 20 contrari e 11 astenuti.

Happy Hour con Tesseramento

20140927 locandinaPer iniziare piacevolmente la nuova stagione siete tutti invitati sabato 27 settembre 2014 in via Orti 17. Il circolo sarà aperto dalle cinque in poi per discutere e chiacchierare con consiglieri comunali e consiglieri di zona 1, uno scambio di opinioni sulle vicende politiche e del partito, un brindisi di buon inizio attività e una tessera nuova nuova per chi ancora non si è iscritto o non l’ha rinnovata.

E se proprio non ce la fate a passare dal circolo, ci sono molti modi per dare il vostro sostegno. Per sapere quali, visitate la pagina dedicata del nostro sito.

Vi aspettiamo sabato!