Gli appuntamenti della settimana dal 3 al 10 febbraio 2014

APERTURA DEL CIRCOLO:
Lunedì 3 febbraio 2014 dalle ore 20.00 alle 23.00

imagesLa situazione politica di quest’ultimo periodo è quanto meno movimentata e noi vorremmo parlarne tutti insieme, iscritti, simpatizzanti e semplici cittadini che hanno voglia di esprimere la propria opinione e di ascoltare quella degli altri. Parleremo di legge elettorale, ma anche di quello che sta succedendo fuori e dentro al parlamento in questi giorni.

Vi aspettiamo!


INCONTRO DI PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA ALLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO:
Mercoledì 5 febbraio 2014 dalle ore 21.00

eventoportaromana_light.pdf-page-001Ospiteremo la candidata alla segreteria regionale del Partito Democratico Diana De Marchi che presenterà la sua candidatura. Per capire come questo passaggio congressuale possa influenzare anche la politica milanese discuteremo con il consigliere comunale Alessandro Giungi.

Vi aspettiamo!

Costruiamo insieme le politiche per la Zona 1 – resoconto dell’incontro

Il 24 gennaio, presso il circolo PD Porta Romana, abbiamo organizzato un’iniziativa per confrontare quelli che sono i programmi per l’anno 2014 delle commissioni del Consiglio di Zona 1 con le aspettative e le richieste della cittadinanza. L’elenco delle attività fatte e dei progetti sarebbe lungo, qui accenniamo solo a alcuni e segnaliamo che le riunioni delle commissioni sono aperte al pubblico: il calendario e gli ordini del giorno sono on line sul sito del comune, a questa pagina.

Il segretario del circolo e consigliere di zona Filippo Sannazzaro ha introdotto la serata, spiegando come questo voglia essere l’inizio di un percorso che porti a un maggiore coinvolgimento della popolazione attiva nel processo decisionale delle politiche locali. E’ fondamentale trovare delle dinamiche che permettano una forma di democrazia più partecipativa; cerchiamo di costruire insieme un modello per cui le competenze dei singoli possano essere valorizzate per migliorare l’ambiente in cui viviamo.

Mattia Abdu, presidente della commissione Urbanistica, ha raccontato del progetto di mappatura dei luoghi abbandonati di zona 1, sia per censirli che per individuare come riutilizzarli in modo utile alla collettività. Si tratta di un lavoro che le commissioni Urbanistica e Demanio intraprenderanno insieme, e in cui la collaborazione con le associazioni e i cittadini – che bene conoscono le esigenze dei loro luoghi di vita e di lavoro – si può rivelare estremamente preziosa. Continua a leggere Costruiamo insieme le politiche per la Zona 1 – resoconto dell’incontro

Gli appuntamenti della settimana dal 24 febbraio al 2 marzo 2014

mercoledì 26 febbraio 2014  – Coordinamento di circolo

 Ci vediamo alle 21,00 in sede. L’ordine del giorno è lo stesso dell’incontro precedente, visto che in quell’occasione dedicammo tutto il tempo esclusivamente alla discussione sull’attualità politica.

Parleremo quindi di dividerci in gruppi di lavoro, di programmare iniziative da portare avanti nelle prossime settimane e faremo un primo bilancio di questi primi quattro tumultuosi mesi.

domenica 2 marzo 2014 – Incontro con l’Onorevole Lia Quartapelle

Dalle 10,30 alle 12,30 incontriamo l’onorevole Lia Quartapelle al circolo. Ci racconterà dall’interno cosa è successo e cosa sta succedendo nel palazzo.

Ma soprattutto ci darà l’opportunità di fare sentire la nostra voce a una nostra rappresentante nelle istituzioni. Ci sembra un’occasione da non perdere!

Costruiamo insieme le politiche per la Zona 1

Venerdì 24 gennaio alle 21, nella sede del Circolo alcuni dei presidenti delle commissioni del Consiglio di Zona 1 presentano i programmi per l’anno 2014. Vogliamo individuare le priorità e discutere insieme del futuro della nostra Zona.

La pagina Facebook dell’incontro, utile per invitare amici e conoscenti, la trovate qui https://www.facebook.com/events/210066989195267/

Natale 2014

Arrivati alla fine dell’anno è ora di tirare le somme di questo 2014 che si conclude.

Il Pd, dopo aver approvato la nuova legge elettorale, ha chiuso l’esperienza delle larghe intese prima che lo facesse Alfano, il quale, come si capiva già nel vecchio 2013, è tornato mogio mogio sotto l’ala di Berlusconi. Ma l’epopea berlusconiana è stata definitivamente chiusa dall’election day che ha riunito le elezioni europee e politiche nel mese di maggio.
La campagna elettorale non è stata semplice. Gli attacchi di Grillo da una parte e di Berlusconi dall’altra sono stati ben contenuti dal candidato della coalizione Pd-Sel Matteo Renzi che ha saputo, facendo squadra con la nuova e matura classe dirigente, fornire prospettive chiare e progressiste al Paese, che lo ha premiato con la maggioranza assoluta dei seggi.
Grazie al nuovo governo chi nasce in Italia è italiano. È stata reintrodotta l’Imu (Ici) sulla prima casa, e grazie a queste risorse siamo stati in grado di finanziare l’apertura di quelle start up che stanno rivoluzionando il nostro modo di vivere in un modo che l’anno scorso, durante le festività 2013, non saremmo neanche riusciti ad esprimere a parole. Grazie al reddito di cittadinanza nessuno è più escluso dal sistema di welfare. Una bella conquista.
In Europa, il presidente della Commissione Europea Enrico Letta, sta sganciando sagacemente le politiche europee della morsa dell’austerità, trasformando l’unione nella patria dei diritti sia di chi vuole investire che degli operai e di tutti i lavoratori.

Tutti questi risultati sarebbero stati irraggiungibili stando al governo con Formigoni, Giovanardi e Lupi, ma, con grande capacità di lettura politica, il Pd se ne è reso conto e ha deciso di percorrere una via alternativa. A coloro che urlavano “Non ci sono alternative! I mercati condanneranno questa scelta!” rispondiamo con le ottime performance economiche.
Il clima nel Paese si è normalizzato. Le proteste di piazza non sono state solo criticate per i toni sopra le righe, ma sono state ascoltate nelle loro ragioni di fondo. Una nuova classe dirigente onesta, competente, e questa si, più austera, ha fatto comprendere l’utilità e la bellezza della politica ad una generazione disinnamorata e disillusa.
La vittoria ai Mondiali in Brasile è stata la ciliegina di un anno di svolta per il Paese. Un anno di scelte radicali perché drammatica era la situazione, ma il coraggio è stato ripagato ed oggi possiamo guardare al 2015 con entusuasmo e non con paura.

Buon 2015 da tutto lo staff di pipposanna.blogspot.com!

P.s. i più attenti fra i lettori avranno notato che parlo del 2014 come l’anno appena trascorso, e non, come sarebbe corretto, dell’anno che deve ancora venire. Diciamo che ho provato ad immaginare quale sarebbe il resoconto che più mi piacerebbe scrivere venerdì 26 dicembre 2014.

Riparto da Renzi

Innanzitutto scusate la latitanza. Negli ultimi due mesi sono stato impegnato a livello accademico e di Consiglio di Zona in modo totalizzante. Sono stato inoltre impegnato nella campagna congressuale al fianco di Pippo Civati. Come tutte le esperienze vissute profondamente e con emozione, non sono ancora in grado di scriverne in modo equilibrato e non influenzato da ciò che ho vissuto con grande passione.

E allora faccio ciò che moltissimi ci hanno consigliato di fare nelle ultime settimane (e in particolare con le primarie): riparto da Renzi.
Ieri sono stato gran parte della giornata all’assemblea nazionale del Pd ad ascoltare i diversi interventi e a ragionarci su. Ora, quello su cui erano caricate le maggiori attese, era naturalmente quello del segretario nazionale Matteo Renzi. E il suo discorso mi ha deluso.
In primo luogo perché ieri si è percepito chiaramente il peccato originale di questa situazione. Al governo, Letta, non ha la ben che minima intenzione di mollare, e dall’altra, Renzi che preme per subentrargli. Fino a che questa situazione non verrà chiarita, il Pd rimarrà in uno stallo negativo per tutti gli attori in gioco.
In secondo luogo Renzi ha enunciato una serie di cambiamenti che vuole portare avanti (o far portare avanti da Letta, non si è capito bene), senza però dirci in che modo, e per raggiungere quali obiettivi. Parlare di riforma del Senato in Camera delle Autonomie senza accennare a cosa questa Camera Alta poi debba fare, non mi permette di seguirlo nel ragionamento. Vuoi un Senato rappresentativo con potere di veto assoluto su tutte le proposte della Camera Bassa? Veto parziale superabile da una maggioranza semplice? Qualificata? Vogliamo invece dargli potere di iniziativa legislativa? Non lo so. Ma mi interessa. Moltissimo.
Stesso dicasi per i diritti civili. Renzi parla di civil partnership, ma questa è una formulazione che non vuol dire niente, mi devi spiegare chiaramente come vuoi cambiare la vita delle persone che attualmente vivono in una inaccettabile situazione di disagio.
Terzo punto, il partito. Mi aspettavo di sentire che cosa il segretario nazionale si aspetti da chi, come me, è segretario di un circolo territoriale del Pd. Purtroppo non ho avuto il piacere di ricevere indicazioni sul punto.
Il passaggio su cui invece mi è veramente piaciuto è quello in cui ha lanciato la sfida a Grillo. Una sfida al rialzo, in cui il Pd mette sul piatto delle riforme vere, reali, concrete, ma possibili solo con una maggioranza alternativa a quella con Alfano, Giovanardi e Formigoni. È stato l’unico passaggio in cui ha messo vibrante passione e ha sfruttato tutte le sue indiscutibili doti comunicative.
Infine, io mi rendo conto che mi si possa attaccare accusandomi di non fare squadra, che lui ha vinto e adesso bisogna seguirlo. Verissimo. Ha preso quasi il 70%, ed è proprio per questo che dobbiamo evitare il rischio di azzerbinamento collettivo che già ha contagiato fortemente i giornali. Lo dobbiamo fare perché viene prima il Pd che Renzi, e perché è solo standogli con il fiato sul collo, spronandolo sul piano politico e delle politiche che renderemo un servizio al Paese invece che a noi stessi.
Quando un candidato viene così fortemente legittimato dall’elettorato la cosa migliore da fare è saltare sul carro dello sconfitto. Non è la scelta più semplice e comoda, ovviamente, ma è quella che più può aiutare il partito e lo stesso segretario. Renzi continuerà a ricevere le critiche mie e di molte altre persone più autorevoli di me (Fabrizio Barca, per citarne uno) non per delegittimarlo ma perché l’Italia deve “cambiare verso”, ma le cose si “cambiano cambiandole”

Elezione del Coordinamento e del Portavoce

Oggi nella sede del Circolo del Partito Democratico Porta Romana si è tenuta l’Assemblea degli Iscritti con all’Ordine del giorno l’Elezione del Coordinamento e del Segretario.

Alla presenza degli iscritti e votanti sono stati eletti:

Segretario: Filippo Sannazzaro
Coordinatrice: Francesca Calanchi
Coordinatore: Armando Sandretti
Coordinatore: Fernando Sanna
Coordinatrice: Valeria Rosignoli
Coordinatore: Alberto Poli
Coordinatrice: Marilena Bergamaschi
Coordinatore: Lorenzo Sitia
Coordinatrice: Vendramina Mazzocco

Si ringraziano i nuovi eletti per la disponibilità e si augura loro buon e proficuo lavoro per la riorganizzazione del Circolo cui ci si augura possano partecipare tutti gli iscritti, elettori e simpatizzanti.

Il Circolo Pd Porta Romana

Consiglio provinciale PD: Risultati Del 1° turno

Risultati della votazione per l’elezione del Segretario Metropolitano – 1° turno – sabato 26 ottobre 2013 – Circolo Porta Romana

COGNOME NOME VOTI
CENSI Arianna 2
GENTILI David 16
CAVICCHIOLI Arianna 6
BUSSOLATI Pietro 8

TOTALE VOTANTI: 32

Risultati della votazione per l’elezione del Segretario Metropolitano – 1° turno – sabato 26 ottobre 2013 – tutti i circoli della provincia

COGNOME NOME VOTI
CENSI Arianna 1.301
GENTILI David 1.535
CAVICCHIOLI Arianna 2.354
BUSSOLATI Pietro 2.617

TOTALE VOTANTI: 7.898  (bianche 58, nulle 33)

#OpenPD – Incontro Pubblico con i Cittadini

Il Circolo del Partito Democratico di Porta Romana è lieto di invitarti all’incontro con
ROBERTO COCIANCICH

e

IVAN SCALFAROTTO

Uno degli eventi della serie “Parliamone!” che si terranno in questi giorni presso i Circoli PD di Milano

per permettere ai cittadini di incontrare i propri rappresentanti.

Domenica 5 Maggio 2013  dalle 10.30 alle 12.30

Circolo PD Porta Romana  Via Orti 17

Ti aspettiamo,
Il Circolo Pd Porta Romana

Candidati PD Consiglio Regionale

FEDERAZIONE DI COGNOME NOME
BERGAMO MARTINA Maurizio
CAMPANA Miriam
BARBONI Mario
DEGERI Luigia
BACIS Giovanni
OLIVARI Elisabetta
FRIGENI Alessandro
STOICA Emilia
SCANDELLA Jacopo
BRESCIA GIRELLI Gian Antonio
BONELLI Chiara
FERRARI Gian Battista
CIVIDATI Paola
PAGANI Paolo
LAVO Lorella
TOMASI Corrado
MONTINI Antonella
VIVENZI Antonio
PARENZA Laura
COMO GAFFURI Luca
MARELLI Savina
BARUFFINI Mirko
ARRIGHI Rosangela
DI FIORE Christian
CREMONA RUGGERI Maura
ALLONI Agostino
CAVAZZINI Ivana
LECCO PIETROBELLI Roberto
PURICELLI Raffaella
STRANIERO Raffaele
LODI SANTANTONIO Fabrizio
RAFFAGLIO Mariangela
MANTOVA YAHIA Sara detta IAIA
CARRA Marco
FORATTINI Antonella
MILANO PIZZUL Fabio
VALMAGGI Sara
BOMPREZZI Franco
BATTIONI Marta
BORGHETTI Carlo
CAVICCHIOLI Arianna
BUSSOLATI Pietro
CENSI Arianna
CAMEROTA Tommaso
DE MARCHI Diana
CAPELLI Ferruccio
GATTI Alessandra
D’AVOLIO Massimo
GIAMPÀ Giovanna
MORI Marco
GIRUZZI Luciana
PEDOTE Gianfilippo
MENAPACE Silvana
RE Marco
PLATANIA Valentina
ROSATI Onorio
ROSIGNOLI Valeria
SYED Ghayas Tanwir detto Reas
UGUCCIONI Beatrice
VANGELISTA Fabrizio
MONZA E BRIANZA BRAMBILLA Enrico
BARZAGHI Laura Marta
CAMPI Alessandro
BORGONOVO Monica
PILOTTO Paolo
FIORITO Maria Arcangela
POZZATI Vittorio
PAVIA COGNOME NOME
VILLANI Giuseppe
MAJOCCHI Mariangela
BOSONE Daniele
MIGLIAVACCA Federica
SONDRIO CIAPPONI Giacomo
VARESE ALFIERI Alessandro
ANTONELLO Letizia
MIGLIARINO Giuseppe
CASTELLI Renata
PASIN Girolamo detto Jimmy
MARCHESIN Vincenzina
TARICCO Fabrizio