Tutti gli articoli di Alberto Poli

Lascia o Raddoppia?

Le elezioni europee e il dilemma dell’elettore italiano tra la scorciatoia del Movimento 5 Stelle e l’europeismo del Partito Democratico.

Mancano ormai pochi giorni alle elezioni europee e guardando ai sondaggi presenti nell’apposito sito di Palazzo Chigi, che deve obbligatoriamente raccoglierli tutti, non si può non notare come siano indubitabilmente solo due i soggetti che ad oggi si contendono la vittoria politica in Italia.

Da una parte il Partito Democratico di Matteo Renzi, giovane ed iperattivo segretario, il cui governo non ha ancora compiuto 3 mesi e che è già alle prese con una fitta e complicata agenda di governo fatta di grandi riforme come quella costituzionale, elettorale, del mercato del lavoro, e fatta anche di qualche contentino alle masse come gli ottanta euro in busta ai dipendenti e il taglio dell’IRAP.

Certo anche però un partito alle prese con le tipiche beghe della sinistra italiana, con fronde permanenti e insidiosi quanto improbabili avversari interni.

Dall’altra parte il Movimento 5 Stelle, guidato da un signore genovese che a seconda delle circostanze si autoproclama “portavoce”, “capo politico” oppure si definisce “comico ineleggibile” e “giullare”. Un movimento, guai a chiamarlo partito, da sempre impegnato in una confusa campagna anti-europeista ed isolazionista condita di lugubri slogan come la “decrescita felice” e il “siete tutti morti”, i cui parlamentari intrattengono riunioni più o meno segrete con un enigmatico e sedicente guru della rete dalla capigliatura esuberante, proprietario del sito internet da cui il “capo politico” fa giungere l’assoluta verità.

E in mezzo chi c’è? Chi deve decidere? L’elettore italiano! Completamente spaesato dopo anni di battage mediatico sull’Europa dell’austerità e dei banchieri, dello spread e della BCE, della Troika e dell’Euro, che ha imposto enormi sacrifici e che ha falcidiato la casse media di un intero continente.

Gli elettori si dovranno esprimere.

Vogliono la scorciatoia apparentemente più facile? Quella del “ma si, ma vaffa …” portata avanti dal M5S?

Perché oltre al “vaffa” non sembra che il M5S abbia altro da dire sull’Europa, “se la UE non accetta la revisione dei trattati usciremo dall’Euro!”. Questa la posizione del “capo politico” del M5S recentemente intervistato a “La7”.

Queste posizioni ricordano tanto un altro leader italiano che voleva in passato la revisione dei trattati internazionali e l’uscita dalla Società delle Nazioni, “e del resto me ne frego!” diceva.

Oggi il “me ne frego” è diventato il “vaffa …” e la Società delle Nazioni l’Euro. Sappiamo tutti come è andata a finire, all’Italia andò male e a lui andò peggio …

Noi elettori dobbiamo prendere coscienza che è solo con il voto che un popolo esprime la propria maturità, la propria coscienza e la propria civiltà.

Gli italiani potranno scegliere una politica ragionata che vede l’Unione Europea e le altre istituzioni comunitarie come istituzioni da riformare ed adattare alle mutate esigenze, i cui poteri vanno resi più ampi e più effettivi, con vere istituzioni politiche rappresentative degli interessi dei cittadini, con una Banca Centrale Europea degna di tale nome, infine con la (auspicata) rottamazione dei grigi e infausti burocrati di Bruxelles; ovvero quella che sembra essere la politica del PD. Oppure potranno scegliere un “vaffa …”.

Da più parti è stato osservato, ed è assolutamente condivisibile, che le storture secolari presenti nella nostra società e nella nostra politica non le ha create l’Europa. La corruzione, la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta, l’incapacità amministrativa, il nepotismo, l’incapacità del sistema bancario di finanziare le imprese meritevoli in luogo degli amici degli amici, non sono certo colpa dell’Europa.

D’altronde partiti della purezza e dell’onestà, dove il capo era sempre il più candido e puro ne abbiamo già avuti, e tanti. Sono tutti finiti male.

Per ultimo quello del caro Antonio Di Pietro, persona stimabilissima e rispettabilissima, il cui partito ha però prodotto recentemente alcuni tra i soggetti più detestabili della politica italiana: parlamentari comprati a suon di milioni dall’avversario e consiglieri regionali che si intascavano i soldi del partito. Oggi il partito è sostanzialmente sparito.

Oppure, più indietro nel tempo, il partito de “l’oro alla patria”, oro poi solo servito ad ingrassare pavidi gerarchi scoperti con il maltolto ancora in tasca in quel di Dongo.

Finirà così anche il M5S, è indubitabile.

Le analogie tra il movimento del comico genovese e il partito nato in Piazza San Sepolcro sono veramente numerosissime ed evidenti, non ultima la lista dei giornalisti cattivi; non tutti sembrano accorgersene però!

Alcuni all’interno del PD si beano nel sogno di una possibile alleanza in chiave anti larghe intese o peggio anti Segretario, commettendo lo stesso errore del 1922. Il M5S non è addomesticabile!

In conclusione, se la storia ci ha insegnato qualcosa, se avremo finalmente capito che le scorciatoie portano solo nel baratro, se avremo capito che gli estremisti non si possono né coinvolgere né addomesticare, allora alle prossime elezioni europee la vittoria non potrà che incoronare il Partito Democratico.

Un partito che, nonostante i suoi difetti, è il vero, unico e solo partito italiano che può aspirare con fatica, concretezza e senza scorciatoie, alla risoluzione dei problemi del paese e al benessere per tutti i cittadini.

Alberto Poli

Si attendono commenti …

Un’Europa a misura di comuni. La Milano di Expo per il cambiamento

domenica 11 maggio 2014

Ecco l’incontro cui vi avevamo accennato nella nostra ultima newsletter. E’ alle 10,30 all’Elfo Puccini di corso Buenos Aires. Si parlerà di Europa, ma anche di Expo e di Milano, tutti temi di strettissima attualità. Oltre al segretario del PD metropolitano, saranno presenti Alessia Mosca, Patrizia Toia e Antonio Panzeri, candidati alle prossime elezioni europee, Maurizio Martina, Ministro dell’Agricoltura, Lorenzo Guerini della direzione nazionale del PD, Alessandro Alfieri, segretario del PD lombardo e Oscar Farinetti, imprenditore e fondatore di Eataly.

Trovate la pagina Facebook  cliccando qui.

Gli appuntamenti della settimana dal 5 al 12 maggio 2014

Giovedì 8 maggio

COORDINAMENTO DI CIRCOLO

Era da qualche tempo, complici le varie festività, che il coordinamento non si riuniva. In questo incontro gli argomenti all’ordine del giorno saranno la partecipazione del circolo alla campagna elettorale, la situazione delle iniziative di circolo e l’inizio del tesseramento 2014. Invitiamo tutti gli iscritti e i simpatizzanti a essere presenti. Incontriamoci e discutiamo insieme di come migliorare il nostro circolo e le sue attività. VI ASPETTIAMO alle 21 in via Orti 17.


Altri appuntamenti


lunedì 5 maggio – doppio appuntamento

A Paderno Dugnano, al cinema Metropolis, via Oslavia 18, il PD Metropolitano incontra il ministro del Lavoro Poletti per parlare di “Lavoro, dal territorio all’Europa”. Partecipano tre candidati alle europee Alessia Mosca, Antonio Panzeri e Patrizia Toia, i candidati sindaci Antonella Caniato (Paderno Dugnano), Tatiana Cocca (Cormano) e Lorenzo Gaiani (Cusano Milanino), i parlamentari Daniela Gasparini e Ezio Casati, e Pietro Bussolati, segretario del PD metropolitano.

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Alla Casa della Cultura invece, l’Area Qualità Economica del PD Milano ha organizzato un incontro con il vice-ministro del Tesoro Enrico Morando: “Quale Europa: non solo Euro e banche in una nuova Europa”. Partecipano Rony Hamaui, amministratore delegato Mediofactoring, Marco Lossani, docente di Economia Internazionale Università Cattolica, Federico Schlesinger, responsabile Relazioni investitori istituzionali Intesa San Paolo e Filippo Barberis della segreteria PD metropolitano. Coordina Andrea Bonaventura, introduce Marco Leonardi, responsabile economia PD Milano. 

Entrambi gli incontri sono a partire dalle 21,00

 

 

 

 

 


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 mercoledì 7 maggio – L’Europa torna al Lavoro

 

 

Le elezioni europee si avvicinano e proseguono al CAM Falcone e Borsellino in corso Garibaldi 27 gli incontri organizzati dai circoli PD di zona 1 per discuterne insieme. In questo incontro parliamo di Europa con Alessia Mosca, capolista PD alle elezioni europee, Antonio Panzeri e Patrizia Toia, entrambi euro parlamentari. Giacomo Selmi, consigliere di zona 1 coordina l’incontro. Alle 21.

 

 

 

Gli appuntamenti della settimana dal 22 al 28 aprile 2014

 venerdì 25 aprile

Festa della Liberazione

L’appuntamento è alle 10 di venerdì davanti alla sede del circolo per posare le corone ai martiri della Resistenza uccisi nella nostra zona. Onoreremo insieme la memoria di Giancarlo Donà, Tullio Del Grande, Luigi Goretti e Rodolfo Pellicella. 
Per la manifestazione l’appuntamento è tra le 13,30 e le 14,00 in corso Venezia all’angolo con via Palestro.

Trovate tutti i dettagli sulla manifestazione qui.


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venerdì 25 aprile

Presidio NO CIE

Daniela Pistillo, Alessandro Giungi, i Giovani Democratici Città di Milano e il nostro segretario Filippo Sannazzaro hanno organizzato questo presidio contro la riapertura del Centro di Identificazione e Espulsione di via Corelli. Nonostante le molte proteste dei mesi scorsi il prefetto ha firmato i contratti di appalto con le società che gestiranno il centro. La riapertura è prevista per quest’estate. 
Per mostrare la nostra totale opposizione alla riapertura del centro, l’appuntamento è alle 11 in via Corelli 38. La pagina Facebook dell’evento per partecipare e diffondere la manifestazione la trovate qui.


lunedì 28 aprile

La Grande Bellezza di Milano

Alle 21 al CAM “Falcone e Borsellino” in corso Garibaldi 27, i tre circoli PD di zona 1 hanno organizzato un pubblico incontro tra Umberto Contarello, sceneggiatore de La grande bellezza, e il filosofo Massimo Cacciari che hanno accettato di dialogare insieme sulla grande bellezza di Milano, sul suo mito moderno e, per estensione – almeno lo speriamo – anche sul Nord o meglio sulla tanto incompresa questione settentrionale, troppo spesso terreno di balbettii più che di idee.

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DUE X MILLE

2X1000_modelloDa quest’anno è possibile devolvere il 2 x 1.000 delle imposte che paghiamo a un partito politico. Questa devoluzione, che si aggiunge a quelle esistenti del 5 e dell’8 x 1.000, è molto importante e nel giro dei prossimi anni diverrà l’unico tipo di finanziamento “pubblico” a un partito.

L’Agenzia delle Entrate non ha reso le cose molto facili a noi contribuenti: per dare il proprio 2 x 1.000 è necessario compilare un modulo ad hoc da consegnare poi in busta chiusa a un CAF o all’ufficio postale.  Potete scaricare qui il modulo, e qui le istruzioni.

Chi ha username e password per accedere alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate potrà invece operare da lì la scelta.

In un modo o nell’altro, invitiamo tutti caldamente a dare il proprio 2 x 1.000 al Partito Democratico. C’è tempo fino al 30 settembre dell’anno in cui si fa la dichiarazione dei redditi (730 oppure UNICO).

I prossimi appuntamenti – 14 aprile

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 Milano in centro

Uno sguardo al futuro della città

I cittadini milanesi hanno l’opportunità di confrontarsi con gli amministratori della città eletti nelle file del Partito Democratico e con il Segretario del PD metropolitano. Insieme a Pietro Bussolati saranno presenti all’incontro Lamberto Bertolè, Capogruppo PDin consiglio comunale, Pierfrancesco Maran, Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua Pubblica, Energia e Fabio Arrigoni, Presidente del consiglio di zona 1. 
L’incontro sarà moderato da Filippo Sannazzaro, segretario del nostro circolo

Gli appuntamenti della settimana dal 31 marzo al 6 aprile 2014

lunedì 31 marzo
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la Milano del 2020

 Alle 21 di lunedì sera il PD metropolitano ha organizzato un importante incontro cittadino per discutere della Milano del futuro, guardando oltre alla pur importante data dell’Expo. Un incontro per dare slancio e corpo a un progetto, per immaginare come vorremmo Milano nel 2020 e cosa occorre fare, da subito, perché ciò si realizzi.Nella locandina l’elenco dei relatori e dei temi che verranno affrontati. L’incontro si svolge in Sala Alessi a Palazzo Marino.


giovedì 3 aprile
Piazza Castello restituita ai milanesi
l’Amministrazione dialoga con i cittadinimailand_via_dante

Il 1 maggio prossimo Piazza Castello sarà liberata dal traffico; ciò permetterà nuove forme di riappropriazione della città e diventerà sede di importanti eventi artistici, ludici e culturali. Questa realizzazione si inserisce nel riassetto più complessivo del centro storico attuato da questa Amministrazione: la restituzione ai cittadini di piazza Sant’Ambrogio, la creazione della Zona 30 di Milano Romana, la pedonalizzazione di piazza Beccaria, di piazza Liberty e dell’Ambrosiana, per citare solo i più importanti, a cui si aggiungono gli interventi di piazza XXV Aprile, piazza XXIV Maggio con la Darsena, e la riqualificazione di corso Sempione come asse di ingresso dall’Europa in Milano.
Questo intervento favorisce un progetto integrato di valorizzazione del Parco Sempione e di tutte le sue componenti storiche: l’Arco della Pace, con i suoi caselli daziari, l’Arena, la Triennale, l’Acquario, la Torre Branca e la Biblioteca.
L’incontro, a cui intervengono Ada Lucia De Cesaris, Vice Sindaco e Assessore all’Urbanistica, Edilizia Privata, Agricoltura, Chiara Bisconti, Assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero, Verde, Pierfrancesco Maran, Assessore alla Mobilità, Ambiente, Acqua pubblica e il Consiglio di Zona 1, è organizzato dal Comitato X Milano Zona 1 e vi aderiscono i circoli di zona del partiti di maggioranza del CdZ1.

Gli appuntamenti della settimana dal 24 al 30 marzo 2014

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mercoledì 26 marzo 2014

L’Euro fa ancora bene all’Europa?

I temi legati all’Europa sono al centro del dibattito politico e lo saranno sempre di più man mano si avvicina la data delle elezioni. In tempi di antipolitica e euroscetticismo, il coordinamento dei circoli PD di zona 1 ha organizzato una serie di incontri su questi temi. Il primo affronta le questione relative all’Euro e alle politiche monetarie comunitarie.

Ne parleremo con Luca Fantacci e Edoardo Borruso mercoledì alle 21 al Circolo PD Aniasi in corso Garibaldi 75.


giovedì 27 marzo 2014

Coordinamento di circolo

Alle 21,00 si riunisce il coordinamento del circolo. Parleremo del bilancio e delle prossime attività del circolo, sia da un punto di vista politico che da quello dell’autofinanziamento.

Il coordinamento come al solito è aperto a tutti: gli iscritti, i simpatizzanti, i curiosi ma anche i critici. Incontriamoci, confrontiamoci, parliamoci; è il modo migliore che abbiamo per capirci e capire l’ambiente che ci circonda.


venerdì 28 marzo 2014pdmilano_03-28_europaa4

La programmazione europea 2014-2020. Le aree urbane e metropolitane

Una parte non indifferente dei Fondi Europei per il periodo 2014-2020 sono destinati a progetti relativi alle aree urbane e metropolitane. Si tratta di un’opportunità che la nostra città può e deve cogliere.

Se ne parla approfonditamente all’incontro dibattito promosso dal PD Metropolitano venerdì alle 18,30 all’EnergoLab in via Plinio 38c.

 

Luisa

Passione politica, voraci curiosità intellettuali in tutte le direzioni, più un’infinità di scorrerie (vedi gastronomia), ma anche convivialità allegra e contagiosa.

Interessata a tutto e a tutti, trasformava in contatti personali e discussioni accese tutte le occasioni di incontro che si fabbricava avidamente (sul bus, al mercato, per strada).

Quanti di noi sono stati trascinati da lei e coinvolti in attività politiche e non, fino a quel momento inconcepibili.

Luisa, questo terremoto sorridente e ridanciano nonostante le ombre minacciose sulla sua vita, non poteva non lasciare il vuoto che ha lasciato in tutti quelli che la conoscevano.

Assieme al vuoto ha però trasmesso un esempio di coraggio civile e di stile di vita che molti di noi conserveranno dentro come la più importante delle sue ricette (per riempire il vuoto).

Ciau, LUISA

 

Fernando Sanna

22 marzo 2014, un sabato in città

Si susseguono gli appuntamenti il prossimo sabato: la mattina al CAM Ponte delle Gabelle, il pomeriggio alla Camera del Lavoro di Piazzale Segesta. Alle 9,30 di sabato mattina, in via San Marco 45, si svolge il primo di due incontri di un corso di formazione – Mamma ho perso l’Europa – rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire i temi dell’Europa, della sua integrazione, delle opportunità per i paesi che ne fanno parte. Sarà una buona occasione per discutere insieme delle idee del PD per il futuro dell’Europa. Il tema del lavoro e della sua evoluzione è argomento centrale del dibattito politico recente, e lo sarà sicuramente anche nel prossimo futuro. Questo incontro – Work@bout, I mondi del Lavoro: storie, idee e persone che vogliono cambiare le cose – offre l’opportunità di discuterne insieme, alle 14,30 alla Camera del Lavoro di piazzale Segesta (ingresso da via Albertinelli 12). schermata_2014_03_19_a_10.18.52lavoro23marzo